Il progetto Atlante Roma Capitale rappresenta un modello di governance digitale del patrimonio immobiliare pubblico basato su una piattaforma unica, servizi digitali e approccio data-driven.
L’iniziativa consente l’integrazione di dati, documenti e processi in un ecosistema unificato, rafforzando gestione, trasparenza e accessibilità delle informazioni.
Con REFTree, il progetto Atlante Roma Capitale dispone di un sistema unico per governare in modo integrato il patrimonio immobiliare.
La piattaforma ha permesso di centralizzare tutte le informazioni tecniche, documentali e operative, supportando la governance del patrimonio pubblico e abilitando processi decisionali più efficienti.
Molte PA gestiscono ancora il patrimonio con archivi cartacei e sistemi non integrati; il 70% dei Comuni soffre di dati non aggiornati e processi lenti. Atlante nasce per colmare il gap con una banca dati asseverata e servizi digitali.
Ricognizione beni non digitalizzati, verifica e completamento dati.
Efficienza, interoperabilità, trasparenza, integrazione con sistemi terzi.
Per utenti interni/esterni e accesso pubblico alle informazioni.
Atlante adotta REFTree come piattaforma unica per la gestione patrimoniale, operativa e manutentiva, fondata su un database centralizzato e sul Dashboarding Hub per il monitoraggio dei KPI. L’architettura integra portali e servizi digitali dedicati sia agli uffici interni sia ai cittadini, così da abilitare processi trasparenti e accesso alle informazioni aggiornate. Grazie alle integrazioni con i sistemi esistenti, la piattaforma dialoga in modo interoperabile con le basi dati dell’Ente, evitando duplicazioni, riducendo gli errori e garantendo continuità operativa.
Si è partiti da una ricognizione approfondita di dati, processi e infrastrutture esistenti, con l’obiettivo di definire una roadmap realistica e condivisa. Questa fase ha consentito di individuare le priorità, stimare i carichi di lavoro e delineare le integrazioni necessarie.
Sono stati definiti la tassonomia dei dati, il modello organizzativo To-Be e i criteri di software selection. Il risultato è un disegno dei flussi che armonizza responsabilità, tempi e strumenti lungo l’intero ciclo di vita del patrimonio.
In questa fase si è proceduto alla migrazione dei dati e all’attivazione dei moduli Asset, Property e Facility di REFTree, insieme ai portali e alle app operative. Dove utile, sono state introdotte componenti AI-driven per automatizzare attività ripetitive (classificazioni, estrazioni documentali, suggerimenti operativi).
È stato definito un catalogo servizi orientato agli utenti interni ed esterni (accertamenti, concessioni, due diligence, stime, processi ERP), con livelli di servizio e tracciabilità degli stati per garantire qualità e tempi certi.
Il rilascio è stato accompagnato da collaudi funzionali, training per gli uffici coinvolti e manuali operativi. Il supporto post-avvio ha assicurato il pieno assorbimento dei processi e la stabilizzazione degli indicatori.
Il progetto ha previsto la bonifica delle basi dati, la definizione di standard univoci e la metadatazione sistematica degli atti. L’esito è una banca dati asseverata, capace di sostenere audit, rendicontazioni e decisioni strategiche.
Al centro c’è una piattaforma interoperabile che unifica ambiti patrimoniali, gestionali e manutentivi. L’integrazione con applicativi terzi salvaguarda gli investimenti pregressi e abilita scambi informativi sicuri e tracciati.
I portali unificati, progettati con approccio user-centric, consentono a uffici e cittadini di interagire con procedure chiare e tempi di risposta monitorati. Il feedback continuo alimenta il miglioramento dei processi e la trasparenza verso l’esterno.
Linee guida condivise e priorità operative governano le attività di campo, valorizzando tecnologie BIM, nuvole di punti e DWG. I rilievi prodotti sono coerenti, riutilizzabili e direttamente integrati nei flussi di gestione e manutenzione.
Il progetto ha messo online un front-end pubblico che permette la consultazione su mappa dei beni capitolini, migliorando trasparenza e accessibilità. In parallelo, è andata in esercizio la piattaforma REFTree per una gestione unificata patrimoniale, gestionale e manutentiva. Sul fronte della digitalizzazione documentale sono stati raggiunti KPI concreti, a testimonianza di un patrimonio informativo oggi strutturato, ricercabile e governabile:
Centralizza dati e processi con REFTree e le app operative. Abilita decisioni data-driven, compliance continuativa e servizi più trasparenti per cittadini e uffici.
È un progetto di digitalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico basato su piattaforma unica e servizi digitali.
REFTree è la piattaforma utilizzata per centralizzare dati e processi.
Maggiore trasparenza, accesso ai dati, efficienza operativa e supporto decisionale.
Sì, può essere applicato ad altre amministrazioni con patrimoni complessi.